5 min di lettura

Aggiornato il:

Strategie

CFD o mercato spot: differenze, leva ed esempio con l'azione Apple

Naomi TanakaPersonaggio editoriale · Redazione Analisi

Risposta rapida

Nel mercato spot compri l'attivo e paghi il valore intero; nel CFD negozi solo la variazione di prezzo, senza possedere l'attivo, e di solito a margine. La leva del CFD moltiplica guadagni e perdite rispetto al denaro depositato e porta un costo di swap ogni notte. L'acquisto spot dà diritto ai dividendi e non subisce richieste di margine.

Comprare un'azione in borsa e aprire un CFD su quella stessa azione sembrano la stessa cosa: entrambi seguono il prezzo dell'attivo. Il meccanismo dietro ciascuno, però, è molto diverso, ed è questa differenza che definisce quanto capitale ti serve, quanto puoi perdere e quali costi pagherai.

Per rendere concreto il confronto, usiamo le quotazioni giornaliere reali di Apple (AAPL, dati Yahoo Finance) tra aprile e ottobre 2026. In questo intervallo l'azione è salita del 31,7%, da 255,63 a 336,67 dollari, ma lungo il percorso ha avuto cali forti, ed è lì che emerge la differenza tra i due strumenti.

Cos'è il mercato spot

Nel mercato spot, compri l'attivo per davvero. Chi compra un'azione diventa proprietario di una frazione dell'azienda, con diritto ai dividendi e, in base al tipo di azione, al voto in assemblea. Il pagamento è integrale: per avere 10.000 dollari in azioni, devi avere 10.000 dollari. Se il prezzo scende, il patrimonio diminuisce, ma la posizione resta tua finché vuoi mantenerla.

Cos'è un CFD

CFD è la sigla inglese per contratto per differenza. Tu e la controparte concordate di scambiare la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura della posizione. Non possiedi mai l'azione: negozi solo la variazione di prezzo. Questo permette di operare sia al rialzo sia al ribasso con la stessa facilità e, soprattutto, di operare a margine, cioè depositare solo una parte del valore della posizione.

Come calcolare la differenza: esempio con Apple

Confrontiamo 30 azioni Apple comprate spot con un CFD della stessa esposizione e margine del 20%, equivalente a una leva di 5 a 1. Costi di commissione, spread e swap sono stati esclusi per isolare l'effetto della leva.

Quando il prezzo sale

  • Ingresso il 25/06/2026 a 275,15 dollari: 30 × 275,15 = 8.254,50 dollari di esposizione.
  • Uscita il 10/07/2026 a 315,32 dollari: 30 × 315,32 = 9.459,60 dollari. Guadagno di 1.205,10 dollari (rialzo del 14,6%).
  • Spot: il guadagno è il 14,6% del capitale usato (8.254,50 dollari).
  • Nel CFD: il margine è il 20% di 8.254,50 = 1.650,90 dollari, e lo stesso guadagno rappresenta il 73,0% del margine.

Quando il prezzo scende

  • Ingresso il 29/07/2026 a 338,19 dollari: esposizione di 10.145,70 dollari.
  • Dieci sedute dopo, il 12/08, l'azione ha chiuso a 302,25 dollari: posizione di 9.067,50 dollari, perdita di 1.078,20 dollari (calo del 10,6%).
  • Spot: la perdita è il 10,6% del capitale, e la posizione resta aperta se vuoi aspettare.
  • Nel CFD: il margine era 2.029,14 dollari, e la perdita ne ha consumato il 53,1%. In base alle regole della piattaforma, la posizione può essere chiusa prima che tu decida.

Il guadagno e la perdita in dollari sono gli stessi nei due casi. Ciò che cambia è la dimensione del risultato rispetto al denaro che hai messo, e questo effetto vale per entrambi i lati.

Esempio reale: Apple nel 2026

Grafico: Apple, giornaliero, dal 01/04/2026 al 07/10/2026. Dati: Yahoo Finance. Elaborazione propria.
Grafico: Apple, giornaliero, dal 01/04/2026 al 07/10/2026. Dati: Yahoo Finance. Elaborazione propria.

Il grafico mostra che un rialzo di sei mesi non è stato una linea retta. Tre tratti aiutano a capire perché la leva cambia l'esperienza di chi opera.

Aprile: il minimo del periodo

La quotazione più bassa dell'intervallo è arrivata proprio all'inizio, 245,70 dollari, il 07/04. Chi ha comprato spot l'01/04 è restato alcuni giorni in perdita e poi ha seguito il rialzo. Nel CFD a leva, questo stesso ritracciamento iniziale consuma già una parte molto maggiore del margine, ed è lì che molti abbandonano la posizione.

31 luglio: un calo del 7,35% in un giorno

Il 30/07 l'azione ha chiuso a 333,43 dollari; il giorno dopo, a 308,91 dollari. Su 30 azioni, una perdita di 735,60 dollari in una seduta. Spot, è stato il 7,35% del capitale. Nel CFD con margine del 20% (2.000,58 dollari), la perdita è stata il 36,8% del margine. Con margine del 5%, la perdita di un solo giorno sarebbe stata maggiore di tutto il denaro depositato.

Settembre: il massimo del periodo

Il massimo è arrivato il 22/09, a 345,34 dollari, e la chiusura del 07/10 è stata di 336,67 dollari. Chi ha attraversato tutto il periodo spot ha avuto il risultato del grafico. Chi lo ha attraversato con il CFD ha anche pagato lo swap ogni notte, un costo che l'acquisto spot non ha.

Come usare ciascuno

Quando il mercato spot ha più senso

Per chi vuole mantenere la posizione per mesi o anni, ricevere dividendi e non dipendere da richieste di margine. La perdita massima è il valore investito, e un calo temporaneo non chiude la posizione.

Quando il CFD ha più senso

Per operazioni di breve termine, per chi vuole operare al ribasso con la stessa facilità del rialzo, o per chi ha bisogno di meno capitale immobilizzato per posizione. Richiede uno stop definito, una dimensione della posizione calcolata e attenzione al costo overnight.

Costi diversi

Spot: commissione, spread ed eventuale custodia. Nel CFD: spread, eventuale commissione e swap ogni notte in cui la posizione resta aperta. Sugli orizzonti lunghi, lo swap accumulato può pesare più dello spread dell'ingresso.

Limiti del confronto

I numeri sopra ignorano costi e imposte, che cambiano in base al paese e alla piattaforma. Il margine richiesto varia anche per attivo e per regolamentazione. E gli esempi descrivono cosa ha fatto Apple nel 2026, non cosa farà.

Errori comuni nel confrontare CFD e mercato spot

  • Guardare solo il guadagno percentuale sul margine e dimenticare che la perdita cresce nella stessa proporzione.
  • Usare il CFD per una posizione di lungo termine senza calcolare lo swap accumulato.
  • Pensare che il CFD dia diritto a dividendi e voto come l'azione comprata.
  • Aprire una posizione a leva senza stop e senza sapere quanto del margine un calo normale dell'attivo consuma.
  • Scegliere la leva massima disponibile solo perché esiste.

Prima di decidere, rifai questi calcoli sul conto demo con l'attivo che segui: apri la stessa esposizione con e senza leva, annota quanto ogni calo ha consumato del capitale e registra i costi di ogni notte. I numeri del tuo foglio di calcolo valgono più di qualsiasi confronto generico.

Esercitati prima di rischiare. Apri il tuo conto Duotide e prova le tue idee sul conto demo con 10.000 USD virtuali.

Crea un conto gratis

Aggiornato il:

Naomi TanakaPersonaggio editoriale · Redazione Analisi

Personaggio editoriale della redazione di Duotide. I testi sono scritti dal team con il supporto dell’intelligenza artificiale; quotazioni e grafici provengono da dati di mercato reali. Spiega grafici, indicatori e strategie di trading: come funzionano, dove falliscono e come testarli prima.

Questo articolo ti è stato utile?

Sii il primo a valutare.

Commenti

  1. Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo.

Lascia un commento

Pronto a metterlo in pratica?

Apri il tuo conto ed esercitati sul conto demo con 10.000 US$ virtuali, senza rischiare denaro.

  • Piattaforma sicuraAccesso protetto e verifica dell’identità
  • Supporto multilingueAssistenza tutti i giorni
  • Conto demo gratuito10.000 US$ virtuali per esercitarti

Il trading comporta il rischio di perdere il capitale investito.